E così sembra che mi rimetterò dietro ad una fresa CNC. Maggiori info in futuro
Ecco le prime foto spia della nuova creatura, nome in codice SKA12-mk1.
Le foto sono quel che sono, ma il cellulare di più non fa.
Dopo la prima prova della MCP Cup 2012, che ha rappresentato il primo vero test per ita39, ho deciso di montare un piccolo bompresso, che mi consetirà di avere un fiocco un po’ più grande, riequilibrando quindi la randa.
Questo perchè la barca si è dimostrata un po’ troppo orziera, quindi il centro velico è posizionato un po’ troppo dietro al centro di deriva.
Se questo non dovesse bastare, il passo successivo sarà di ridurre leggermente la randa, specialmente in alto, in modo da riequilibrare il gioco velico.
Spero di testare la modifica prima della seconda prova della MCP Cup, ma non ci spero molto purtroppo.
E’ ufficialmente partito il progetto SKA12-mk1. Obbiettivo: Footy Gold Cup 2012
…essendo io riuscito ad imbroccare l’unica Domenica dell’anno in cui al laghetto c’era una gara di pesca. Peccato perché la giornata prometteva bene, caldina e quel che più conta con un discreto venticello. Pazienza, sarà per la prossima Domenica.
Dopo quasi 1 anno di lavoro (troppo in effetti) ITA39 è finalmente pronta al varo e per i primi bordi.
L’evento dovrebbe essere Domenica (meteo, impegni e vento permettendo). Vedremo se la barca va meglio della Razor3 in vista della Footy Cup 2012. Ovviamente la colorazione è allucinante, ma tant’è, la figlia così ha deciso.
In pratica manca solo la squadretta delle vele, tutto il resto è al suo posto, almeno all’interno.
Poi dovrò’ fare le vele, che ho già disegnato, usando la forma di un amico. Ma tanto per quello c’è tempo, il laghetto è ancora in gran parte ghiacchiato e quindi bisogna aspettare. (no, farla andare nella vasca da bagno non è una bella idea…
)
Operazione Footy World Cup 2012 iniziata… speriamo bene…
Altra puntata di ITA39. Il bulbo è stato montato. Manca da rifinire il filetto dell’incollaggio. Poi, se le temperature salissero qualche grado sopra lo zero (dal -x con x > 5) magari si riuscirebbe anche a verniciare…
Preso dal classico prurito alle mani, mi sono messo di buona lena per cercare di mettere in acqua la nuova footy il prima possibile. Dopo un paio di sere di lavoro, sono arrivato al punto di dover mettere in acqua la barca per le verifiche statiche. Significa che a parte qualche piccolo dettaglio, tutto il resto è almeno montato, pur mancando ancora il bulbo, che verrà posizionato dopo le prove in acqua.
Poi mancano le vele, ma a questo punto comincio a vedere il giorno del varo
Dopo un po’ di conti, ho finalmente definito il peso di massima del bulbo di ITA39.
Facendo conto che la barca senza bulbo e vele ma con tutto il resto (servi, ricevente, pile, deriva, timone, albero e i due boma) pesa circa 190 grammi, ho deciso di fare un bulbo di circa 260 grammi. In questo modo dovrei stare vicino al limite inferiore del peso di progetto, che varia tra i 480 e i 500 grammi e nel contempo mi sono lasciato qualche decina di grammi per le ultime cose e le vele. In ogni caso dovrei avere una barca con più del 50% del peso concentrato nel bulbo, il che non mi sembra male.
Con il senno di poi, avrei potuto fare anche meglio, lo scafo è venuto un pelo pesante, e tutto il lavoro fatto successivamente ha aggiunto inutili grammi, avrei potuto rifinire meglio lo stampo maschio. Vedremo come va, sembra promettente ed in ogni caso ci sono già delle alternative in fase di progetto e di realizzazione.
L’idea è di finirla entro Gennaio, in modo da potere fare dei test comparativi con la Razor ed eventualmente avere del tempo per fare le modifiche prima dell’inizio del prossimo campionato.
Ita-39 è finalmente in fase di allestimento. L’albero e tutto il resto dell’attrezzatura sono pronti, lo scafo ed il timone sono rifiniti e pronti per la verniciatura. A questo punto posso montare tutto per verificare i pesi e l’assetto, e soprattutto per vedere quanti grammi posso mettere nel bulbo, che progetterò con BulbCalculator (così lo testo pure sul campo). Il peso di progetto della barca è tra i 480 e 500 grammi e la mia idea sarebbe di realizzare un bulbo che sfrutti tutti i grammi disponibili, arrivando così al limite superiore di peso. Un calcolo preliminare indica che il bulbo dovrebbe superare abbondantemente i 250 grammi, sarebbe bello riuscire a concentrare nel bulbo più del 50 % del peso totale della barca.
Finalmente, dopo troppo tempo, sono riuscito a rimettere mano alla nuova ITA39. Il disegno è mio, quindi spero vada bene. Appena riavuta tra la mani, avevo deciso di alleggerire un po’ la struttura, visto che immaginavo che la coperta e il supporto multiplo per l’albero pesassero un po’ troppo. In effetti sostituendo la coperta di balsa impregnata con una coperta in tessuto di vetro (senza il controtelaio di prima) e realizzando un nuovo supporto per l’albero, questa volta di una sola posizione ed in carbonio, ho risparmiato diversi grammi. Ora la barca, con coperta, piastre per tutta l’elettronica e deriva pesa meno di 90 grammi. Si poteva fare meglio probabilmente, ma va bene cosi’.
Dopo una chiacchierata con un amico, ho anche deciso che l’albero puo’ essere tranquillamente più sottile, così al posto di un tubetto di carbonio 6×1 sono passato ad un tubetto di carbonio HT da 5×0.7 (ma forse potevo arrivare a 4)
Dopo aver effettuato i lavori di sostituzione, ho cominciato a prendere in mano l’albero. Ho preparato il supporto per il boma ed il vang: in tutto neppure un grammo. I boma sono già pronti, le uniche cose da decidere sono come fare e’ il vang, che deve essere regolabile, e come attaccare il fiocco all’albero
Purtroppo temo che mancherò l’obbiettivo di metterla in acqua all’inizio di Dicembre, per poter fare poi delle prove ed eventuali sistemazioni, e visto come si sta mettendo la situazione, penso che se riuscissi a metterla in acqua prima di fine anno sarebbe già un bel risultato.
Considerando che comunque userò un gioco tradizionale con fiocco e randa, dovrebbe essere più veloce della razor, e dovrebbe anche riuscire a fare un angolo migliore di bolina.
La razor poi sarà oggetto di un paio di modifiche, ma di questo ne parlerò più avanti.
… e non sentirli…
Ieri mi sono giocato la possibilità di vincere il campionato delle footy per il 2011. La razor con la nuova vela andava bene, ma ha dimostrato ancora una volta che con venti leggeri non è molto performante, probabilmente perchè con la vela troppo piccola. Si potrebbe rimediare facendo una vela un po’ più grande, ma al momento non ne ho l’interesse, mi conviene continuare a costruire la barca nuova e tenere il razor come barca lepre.
Per quest’anno è andata così, mi accontento del secondo posto e ci riprovo l’anno prossimo, magari con una barca migliore.


