gian

Sep 052011
 

In vista della 5° e ultima regata della Footy Cup ho rifatto la vela a Ita-12, anche perchè dopo l’ultima regata a Giugno era in condizioni penose e probabilmente ormai mi penalizzava.

Questa volta nessun materiale strano, ho usato un semplice pezzo di tessuto da aquilone, delle stesse dimensioni della vela vecchia (cosa che dovrebbe comportare un comportamento molto simile se non identico), alcuni pezzetti di nastro telato come rinforzo nei punti caldi, e due stecche.

Niente di speciale, se non fosse che le stecche, al posto di essere incollate, sono inserite in una tasca dello stesso materiale cucita sulla vela. Questo dovrebbe avere alcuni vantaggi immediati:

  • una vela più morbida, la cui forma è dovuta solo alle stecche
  • non si dovrebbe deformare per ritiri o altro da parte dell’adesivo
  • possibilità di regolare al volo le stecche: essendo in una tasca, cambiarle è una questione di pochi secondi
  • è più leggera: è vero che il materiale di prima era estremamente leggero, ma con tutti i rinforzi necessari, si era appensatita di parecchio.
  • è fatta meglio: e qui è solo esperienza ovviamente

Anche questo è un mezzo esperimento in vista del nuovo scafo per l’anno prossimo comunque, e visto che per vincere questa Footy Cup devo inventare qualcosa partendo svantaggiato (1 o 2 punti dietro il primo a causa delle due regate saltate) ho pensato che visto che la vela andava rifatta, tanto valeva vedere se si riusciva a fare qualcosa di performante e se le soluzioni che ho pensato sono buone.

Per il resto, ormai, devo solo caricare le batterie e sperare

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Sep 012011
 

In attesa di altro, mi sono rimesso ad esibirmi nella cucina alcolica.

Questo volta i tentativi sono con uva e varia frutta secca. La ricetta è ovviamente banale: basta prendere un vaso, mettere dentro la frutta, riempire di grappa e chiudere il vaso.

Ho quindi fatto un vasetto di uva sotto grappa (cosa importantissima: bisogna lasciare un pezzetto di picciolo all’acino) approfittando di un’uva nera molto soda, prima ancora di andare in ferie.

In seguito, tornato dalle ferie, ho fatto un vaso di frutta secca mista, sempre sotto grappa.

Adesso c’è da aspettare Natale per aprire i vasi e assaggiare

 

Jul 282011
 

E così alla fine sono riuscito a finire il porting di bulbcalculator, dopo anni diversi anni di lavoro. Non che ci abbia impiegato cos’ tanto, ma il tempo era quello che era. In più ovviamente nel mezzo ho fatto un po di altre cose. Tutto sommato però l’importante è esserci riuscito.

A questo punto posso cominciare a pensare a come evolverlo. Suggerimenti ?

Si può scaricare dal sito su gitorious

 

Jul 212011
 

Già, il quarto è passato ed è fallito miseramente.

Vabbè, in ogni caso i piani sono cambiati. Ita-39 iniziarà la sua storia a settembre, al momento quella che doveva essere ita-39 è in realtà un esperimento in cui ho preso le fiancate della Razor3e ho disegnato un fondo tondo (usando un bicchiere come guida, una cosa assolutamente scientifica e attentamente calcolata :-D ), utilizzando le stesse appendici della Razor3.

L’idea è di vedere se viene fuori qualcosa di più performante della Razor3 che uso adesso, usando la barca come banco prova per alcuni esperimenti che vorrei fare, non necessariamente in ordine:

  • usare un gioco di vele con randa e fiocco
  • avere una prua un pelo più sottile
  • spostare decisamente i pesi verso poppa
  • usare un bulbo più sottile (e conseguentemente più lungo) con una forma calcolata correttamente con un software adatto (BulbCalculator, la cui versione 2 vedrà la luce a giorni)
  • provare ad usare una versione più allungata della vela attuale

Nel caso dovesse essere pronta (cosa di cui dubito, ma chi lo puo’ dire) prima dell’ultima regata della Footy Cup e nel caso in cui si sia dimostrata più performante della barca attuale, potrei anche provare a portarla in regata a Settembre, usandola poi come barca lepre per la barca ufficiale per il 2012 e mandando in pensione la gloriosa Razor3 attuale.

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Jul 132011
 

Continua la saga dell’Ice. Sono al terzo tentativo di fare lo stampo. Dopo vari tentativi con l’espanso, sono tornato alle abitudini iniziali, quindi legno ed ordinate. E adesso vediamo come va.

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Jul 122011
 

Sono finalmente riuscito a chiudere la prima panca dell’argie 10 che sto costruendo. Il lavoro è stato più complicato del previsto, dato che è stato fatto in troppe volte causa mancanza cronica di tempo.
In ogni caso l’importante è essere arrivato a questo punto. La prossima è la panca che contiene la scassa della deriva.

Jul 042011
 

Le lame dei taglierini si riescono a riaffilare abbastanza bene con la cote, la pietra per affilare i normali coltelli. Utile quando si deve tagliare molto espanso o materiale che usura velocemente il filo della lama.

 

Jun 202011
 

Ieri ho corso la terza regata del campionato footy, risultato: 13 primi posti, 2 secondi posti ed 1 terzo posto. Fa una certa impressione scartare un terzo ed un secondo posto come risultati peggiori. Ovviamente i miei compagni di merende non l’hanno presa molto bene… :-D

Devo fare i complimenti a Roberto che mi ha fatto sudare qualche arrivo, anche se notavo che alla fine se partivo bene E non facevo stupidate, allora la vittoria era praticamente certa, se partivo male/tardi o facevo qualche stupidata, allora la vittoria me la dovevo guadagnare lottando.

Purtroppo Livio ha perso la barca, affondata più velocemente del Titanic :-(

Sempre ieri ho dato via lo scafo praticamente finito della footy che stavo facendo e ho avuto lo stampo maschio della ICE, che diventerà la mia footy per l’anno prossimo.

May 232011
 

Ieri si è corsa la seconda regata del campionato Footy e sono riuscito a vincerla con 9 primi, 3 secondi, 2 terzi e 2 quarti posti (scartati) su un totale di 16 prove.

Che dire, la giornata è stata bella, la nuova barca di marco (una Ice) non mi è sembrata molto performante, anche se in alcune condizioni non andava male, quasi quasi gli potrei chiedere uno stampo o farmelo. Invece chi mi ha dato molto filo da torcere è stato Roberto, che è riuscito ad arrivarmi sempre molto vicino. Direi che è ora di mettere in acqua la nuova footy, sperando che vada

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May 202011
 

E così dopo 1 anno di pausa (dovuto a problemi sul lavoro) questa settimana sono riuscito a riprendere in mano l’argie 10.  Ovviamente non spero di vararla tanto presto, ma se per quest’anno riesco ad attaccare almeno le paratie interne e le panche, beh, mi riterrò soddisfatto.

I lavori sono ripresi con l’inizio della sistamazione della panca di poppa. Ho già incollato la parete dopo aver dato un po’ di resina internamente (nota: la prossima volta la resina conviene darla prima di chiudere la panca) con 4 viti e il cordolo di resina dal lato interno.  Una volta sistemata cordonato anche il lato esterno della parete, magari con l’aggiunta di una striscia di tessuto, la panca verrà chiusa, per poi iniziare a lavorare sulla panca centrale, dove c’è da sistemare anche la scassa della deriva.

 

 

May 172011
 

E così ita-39 sta procedendo verso la data del varo (data che ancora non è stata stabilita). Lo scafo è stato stuccato, la coperta è in attesa della seconda mano di resina, il timone è a posto, l’albero è in lavorazione. Il grosso punto interrogativo è come fare lo snodo del boma della randa con il relativo vang.

L’idea di base è di usare dei pezzetti di basetta millefori ma non ho ancora trovato un modo di fare una cosa decente, anche considerando che il boma sarà di carbonio da 2 o 3 mm e quindi non c’è molto da poter lavorare. Un’idea che mi sta passando per la testa è di fare il vang con un cordino al posto di farlo rigido, ma non sono sicuro che funzioni veramente, anche se un precedente tentativo aveva funzionato.

Ormai credo che il 22 (ad Avigliana) la barca nuova non ci sarà, sperando che la Razor3 continui ad andare bene, ma conto a questo punto di metterla in acqua a Giugno.

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Apr 142011
 

Il buon Flavio mi ha assegnato un nuovo numero velico, ITA-39, per la nuova footy che ho in cantiere. Il nome della barca non è ancora deciso, ma la costruzione prosegue.

Al momento sto lavorando alla finitura della deriva e del timone. In particolare la deriva è un passaggio fondamentale in quanto sia la piastra di supporto per l’albero che l’alloggiamento delle batterie poggiano su di essa. In questo modo c’è il vantaggio di avere un blocco monolitico per deriva e albero e di concentrare i pesi al centro, cosa che spero riduca un po’ il beccheggio.

Una volta montata la deriva, posso montare tutto il resto e posso finalmente chiudere la barca, sperando di riuscire a metterla in acqua per la prossima regata (che si disputerà il 22 Maggio)

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Apr 012011
 

E così Domenica scorsa si è svolta la prima regata del campionato 2011 delle Footy. La mia Razor3 si è dimostrata ancora una volta una barca veloce, almeno rispetto a quelle in acqua, ma mancavano sia il buon Claudio che Mario e Monica, gli unici secondo me con delle barche veloci (soprattutto Claudio che ci ha massacrato tutti).

Sfidando la pioggia e i buchi di vento, siamo riusciti a fare sette regate, ho fatto 5 primi posti, 1 terzo posto ed 1 sesto posto (fortunatamente scartato, ma alla fine tutti abbiamo avuto almeno un sesto posto da scartare).

Così mi sono portato a casa una bottiglia di Freisa e la consapevolezza che al momento il barchino è ancora competitivo, anche se devo ammettere che gli altri sono migliorati parecchio in termini di prestazioni. Le regate infatti non le ho vinte tutte facilmente e molte volte si è arrivati quasi sul filo del rasoio. E la cosa mi ha fatto divertire un sacco.

Adesso vedremo alla prossima regata, sperando di riuscire a mettere in acqua la barca nuova, anche se poi alla fine non è così urgente :-)

Mar 232011
 

In vista dell’inizio del campionato 2011 delle Footy, ieri sera ho rimesso mano alla Razor 3 per apportare le modifiche che avevo a suo tempo previsto:

  1. Sostituzione pacco batterie: sono passato dalle classiche ministilo a delle 2/3 AAA, sperando di aver fatto bene i pacchi. Peso risparmiato 25 grammi
  2. Sostituzione servo timone: da HS81 a HS55, dovrebbe bastare. Peso risparmiato circa 10 grammi
  3. Eliminazione interruttore: sostituito da un filo in coperta. Peso risparmiato 8 grammi

Il totale sono circa 40 grammi, quindi la barca passa da 470 grammi a 430, con 210 grammi di piombo, con un alleggerimento di quasi il 10%. Sarebbe interessante mettere quei 40 grammi nel piombo, ma temo di non averne il tempo, e poi la nuova footy scalpita.

Ad ogni modo, Domenica vedrò le i lavori sono stati utili o meno.

 

 Posted by at 9:54 am  Tagged with: