Approfittando del ponte lungo, ho preso una pausa dal software e mi sono dedicato un po’ alla fresa CNC.
Lato hardware ho montato e allineato i pattini sugli assi X e Y, sono sotto i 2 centesimi di tolleranza: un bel risultato considerato i pochi attrezzi di cui dispongo. Ho anche tentato di fare i supporti dei pattini, ma purtroppo l’idea di farli con una barra di ferro laminato si è rivelata fallimentare, per due motivi:

  1. C’è troppo lavoro da fare per mettere bene in squadra il materiale e
  2. l’insieme tavolo a croce + colonna della proxxon, per il motore fresatore, non ‘ abbastanza rigido.

tutto questo porta ad avere dei pezzi penosi, sia come precisione che come risultato della lavorazione. Riproverò con delle barre trafilate di ferro, magari viene meglio (in alternativa passerò all’alluminio).

Un altro lavoro fatto è stato quello di cambiare lato della flangia ai motori passo passo, in modo che la flangia sia dallo stesso lato dell’albero motore, questo per consentire l’uso dei giunti Oldham senza avere dei supporti troppo lunghi. La feritoia per il passaggio dei fili è stata fatta con la fresa di cui sopra.

Ho anche recuperato i cuscinetti reggispinta e realizzato le boccole per le viti trapezioidali, ricavando il maschiatore da un pezzetto di vite trapezioidale un po’ usurata. Le boccone sembrano essere  venute bene.

Lato software ho installato EMC sul portatile vecchio, partendo dalla live che viene distribuita dal sito. Il portatile sembra reggerlo bene, se la scheda (parallela) non darà problemi, almeno da questo lato sono a posto, mi manca solo da trovare un software per il CAD (ok, qcad) e soprattutto per il CAM.

Il prossimo lavoro da fare sulla fresa sono i supporti per i pattini, fatti i quali potrò mettere a posto l’asse Z. Il problema è trovare dell’alluminio in piccole quantità.

 

Ecco la prima immagine della fresa CNC fresa_cnc_1.jpg

Diciamo che il lavoro da fare è ancora molto, ma almeno ho iniziato. L’idea è di riprenderla in mano dopo aver finito la rijndael, la barca da 65 cm che sto facendo.

 

La nuova versione della fresa CNC è stata iniziata ufficialmente ieri sera dal buon Sergio, che mi ha gentilemente prestato il suo tornio per fare i fori nelle puleggie lato motore. Il foro è stato fatto con una punta da 6 mm e sucessivamente ripassato con un alesatore da 6.35 mm. Ad un primo test sembra esserci un leggero gioco, ma la cosa non mi preoccupa più di tanto, almeno per ora.

 

Dopo un po’ schizzi, ripensamenti, discussioni, ricerche e tentativi, ho deciso di abbandonare l’idea del pantografo cnc in MDF per passare ad fresa a colonna in estrusi di alluminio, viti TPN e pattini con slitte serie. Al momento sono in attesa dell’arrivo del materiale, ma ho già pronti un po’ di schizzi su come dovrebbe venire fuori. Il cambio di programma è dovuto al fatto che con il pantografo in MDF difficilmente sarei riuscito a lavorare alluminio, anche per cose leggere. La nuova incarnazione della macchina invece, dovrebbe consentirmi di lavorare anche l’alluminio in maniera sicura, quindi avrò sia la possibilità di fare stampi in alluminio per cose tipo timoni e bulbi che la possiblità di tagliare le ordinate (anche se una alla volta) e realizzare pezzi, anche eventualmente in piccolissima serie.

Jul 302007
 

Ieri sera, dopo un po’ di pausa (dovuta a birrificazione e poca voglia) mi sono rimesso a lavorare sulla fresa e ho cominciato a montare l’asse Z. Il montaggio è quasi finito, anche se purtroppo le due guide non sono venute proprio parallele, quindi le dovrò rimontare. L’asse Z ha un problema aggiuntivo rispetto all’asse X e all’asse Y: deve essere comodo sostituire l’utensile e deve essere leggero (questo perchè comunque c’è già in ballo il peso dell’elettroutensile). Stavo quindi pensando di farlo con una bella piastra d’acciaio al posto del piano di MDF, quindi ci saranno le due guide, lo spessore e questa piastra, in modo da poter riciclare l’attacco del proxxon usato sulla sua colonna, almeno all’inizio, e per ridurre un po’ gli spessori. In questo modo dovrei riuscire con poco sforzo anche a sostituire il trapanino della proxxon con il motore fresatore (sempre della proxxon)

 

Stavo pensando di costruirmi una fresa CNC, di cui ho trovato lo schema su una rivista di elettronica. Il vantaggio rispetto a quella che pensavo di costruire in acciaio è soprattutto nell’economicità  di questa versione, visto che è fatta in legno. L’unico problema sono le dimensioni: dove la piazzo ? E’ comunque un bel tocco di roba da 50×70 come minimo. :-( P.S. Terzo post oggi. Farei meglio a finire il nuovo sito della FortyFive…

© 2011 G.R.Y.S. Suffusion theme by Sayontan Sinha