• Prova negativa

      0 comments

    Il tentativo di comparazione con la footy di Sergio è andato male causa… mancanza di vento.

    Sono arrivato che il vento era abbastanza decente, tempo di scambiare 4 chiacchiere, mettere le barche in acqua ed è arrivata una bolla di caldo con il risultato di non avere manco un alito di vento. Nonostante tutto siamo riusciti a fare un paio di bordi, e da una prima impressione, sembrerebbe che la razor sia un pelo piu’ veloce, oltre che stringere qualche grado di più di bolina.

    Purtroppo la barca di Sergio non era proprio a punto con le vele, e quindi i risultato sono quellli che sono. Riproveremo un’altra volta, sperando in un vento migliore.

  • E come recuperarli il giorno dopo

      2 comments

    Dopo aver perso 5 anni di vita Sabato pomeriggio (vedi articolo precedente), Domenica sono andato a fare la regata della footy e ho recuperato i 5 anni di vita (e due bottiglie di vino). In breve, la barchettina (una razor 3) ha dimostrato di andare veramenete bene, visto che ho inanellato 6 primi posti e 4 secondi posti su un totale di 10 regate. Onore al buon Mario, che ha battagliato egregiamente con un altro razor, e a Flavio, con il suo bellissimo “Presto 2″.

    Tutto sommato lo scafo ha mostrato di essere il migliore della flotta, e il fatto che Marco sia arrivato secondo con l’altro razor lo dimostra, ed in effetti se anche lui avesse avuto delle vele più performanti, probabilmente non avrei fatto tutti quei primi. O forse mi è solo andata bene e sono stato fortunato :-D

    A questo punto manca la prova contro la footy di Sergio, e poi eventualmente si può pensare a qualche modifica o a farne una nuova, che però deve andare meglio di questa.

  • -1 alla regata

      0 comments

    Ultime messe a punto per la piccola footy, domani se tutto va bene finalmente si regata.

  • Varata la footy

      0 comments

    Domenica mattina, insieme al buon Sergio, ho finalmente varato la footy, con un po’ di ritardo rispetto ai tempi previsti. E qui ci sono una notizia buona e una cattiva: la buona è che la barca va già bene così: bolina bene, va bene di poppa, va dritta (forse scarroccia un po’ troppo), e non ingavona più di tanto.  La cattiva è che non andando quasi mai al laghetto ho perso la mano a timonare :-( Vedremo domenica come va.

  • -3 al varo

      0 comments

    Il varo della footy si avvicina. Montata tutta l’elettronica, mancano giusto il rinvio del timone, il braccio del servo della vela + relativa uscita e un paio di punti di mura della vela. Stasera dovrei finire il tutto e Domenica fare il test, sperando stia almeno a galla :-)

  • -7 al varo…

      0 comments

    …della footy

    Complice una giornata molto calda (e un’idea geniale) ho praticamente finito anche il bulbo della Footy. L’ipotesi del varo Domenica prossima è sempre più realistica, anche perché parrebbe brutto vararla direttamente alla regata del 18 ad Avigliana

  • Fissato il supporto per l’albero della footy

      0 comments

    Ieri sera ho raggiunto un altro traguardo importante nel completamento della footy: ho fissato il supporto dell’albero (che sarà un UNA-rig).

    Ho anche notato, con il senno di poi,  che ho fatto una stupidata a mettere uno strato di tessuto di vetro sulla barca, probabilmente due/tre mani di epossidica sarebbero bastate, anche visto l’esperienza che sto avendo con la barca vera (la Argie 10), terremo presente per la prossima volta.

  • Aggiornamenti vari

      0 comments

    Vari aggiornamenti:

    Argie 10:

    I lavori sono ripresi, anche se ovviamente si va a rilento causa il poco tempo da dedicargli, giusto una mezz’ora al giorno e non tutti i giorni. Sono però passato all’incollaggio dei listelli di rinforzo sulle ordinate, ho cominciato a stendere l’epossidica dove serve e la costruzione della scassa della deriva. L’obbiettivo per quest’anno sarebbe di riuscire almeno a montare le ordinate e girare lo scafo.

    Footy

    I lavori proseguono, ho steso la vetroresina sullo scafo (tessutino da 27 gr/m^2, giusto per impermeabilizzare meglio), la deriva è solo da carteggiare e il timone da resinare ulteriormente per impermeabilizzarlo e irrigidirlo un po’. L’interno dello scafo è pronto, gli alloggiamenti per i servi ci sono e tutti i materiali sono stati comprati. L’obbiettivo rimane sempre il varo a Giugno e la regata del 18 Luglio della classe Footy.

  • Avanzamenti cantiere

      0 comments

    Il cantiere per la footy (una Razor 3) avanza velocemente, complice anche le piccole dimensioni della barca, di appena 30 cm. Ho già commissionato il box per il controllo delle misure di classe e che probabilmente mi farà anche da scatola per il trasporto.

    Lato barca, ho incollato tutti i pannelli dello scafo con relativi listelli di rinforzo, ho preparato la deriva ed il timone e la coperta, avvicinandomi a grandi passi al traguardo della resinatura del tutto. Sono ancora indeciso sul mettere uno strato di tessuto di vetro (da 27 gr/m^2) all’esterno, per facilitarmi la successiva finitura e per impermeabilizzare il tutto, o affidarmi a 3 o 4 strati di resina epossidica e basta.

    L’obbiettivo e di metterla in acqua nella seconda metà di Giugno, in modo da avere un po’ di tempo per la messa a punto ed eventuali modifiche.

  • Operazione Footy iniziata

      0 comments

    Dato che non ho abbastanza da fare, mi sono messo in testa di partecipare a qualche regata delle footy. La prima utile per me è il 18 Luglio.

    La barca, la Razor 3, l’ho messa in cantiere ieri sera. Spero di riuscire a finirla abbastanza in fretta, adesso che la 65 comunque va a rilento causa necessità di dove lavorare all’aperto.

  • Costruire la 507 – 6

      0 comments

    Probabile ultima puntata della serie sulla costruzione della 507, visto che la prossima spero sia sul varo.

    Stasera, dopo parecchio tempo, ho avuto modo di rimettermici dietro ed il risultato è che la barca ormai è praticamente finita. Mancano solo la chiusura del pozzetto (devo comprare il materiale) e alcune stecche sulla  vela, dopodichè si potrà effettuare il varo.

    La figlia ha già proposto di provarla nella vasca da bagno…

  • Costruire la 507 – 5

      0 comments

    Un aggiornamento veloce sulla 507. Scafo, deriva e timone sono finiti e verniciati. La deriva aspetta solo di essere incollata in posizione.

    I servi con le relative squadrette, il portapile e la ricevente sono al loro posto, anche se anche se non ancora collegati.

    La lavorazione dell’albero è iniziata, ma non ho ancora deciso in via definitiva se lasciarlo divisibile in due o meno. L’idea sarebbe di si, ma c’e’ il problema che il sistema di attacco delle vele non sembra sia l’ideale per questo approccio.

  • Costruire la 507 – 4

      0 comments

    Puntata veloce quella di oggi.
    Con la barca chiusa e i pezzi incollati, è ora di mettere mano alla deriva, bulbo e timone.
    Il bulbo arriva nel kit, l’unica operazione da fare è una rifinitura con lima/cartavetra/stucco. E’ già pronto anche l’alloggiamento per la deriva.

    La deriva invece è un discorso a parte: è vero che arriva nel kit, ma è anche vero che arriva solo un pezzo di estruso di allumino. Per una prova veloce può anche andare bene, ma per avere delle prestazioni decenti si deve fare un bel lavoro di lima. La deriva è stata quindi lavorata fino ad avere un profilo più o meno di tipo NACA, non chiedete il numero perchè è assolutamente un profilo a caso.
    Dopo la limata, è arrivata la fase di stuccatura con lo stucco da carrozziere per eliminare le imperfezioni della lima e i segni della stessa e finalmente una bella carteggiata con carta ad ad acqua da 240. A questo punto la deriva è pronta per una prima mano di fondo spray (avendo cura di coprire le parti che poi dovranno essere incollate) e vari cicli di fondo/stucco/carteggiatura fino ad arriva alla carta da 600 o anche più e una finitura soddisfacente.
    Quando la deriva è pronta, si può incollare il bulbo e rifinire il tutto.

    A questo punto è pronta per la verniciatura e per il montaggio.

    Una variante che però non seguo indica la possibilità di avere la deriva smontabile, per fare questo occorre inserire la vite fornita come da istruzioni. Può essere comodo, ma la barca è piccola, non credo che rappresenti un problema avere la deriva non smontabile.

    Il timone dal canto suo è già fornito in due semigusci, che sono da incollare e rifinire, con il listello di carbonio da incollare come asse del timone, nulla di che da fare.

  • Costruire la 507 – divagazione: operare un hs-81

      0 comments

    Leggendo la lista dei possessori del kit, ho scoperto che l’hs81 che avevo previsto di mettere dentro anche per le vele sembra essere un po’ deboluccio, almeno come ingranaggi. A questo punto ho preso la decisione, in attesa di avere un hs85-mg, di sostituire gli ingranaggi del mio servo montando quelli in metallo, come suggerito durante la discussione.

    Non che l’hs81 sia un servo così malvagio, ma distruggerlo alla prima raffica di vento non mi sembra una cosa molto attraente, ho quindi recuperato i pezzi ed eccomi pronto

    L’operazione è molto semplice e si riassume in 3 fasi:

    1. apertura del servo, previo smontaggio della squadretta servi, ed estrazione dei vecchi ingranaggi in plastica, avendo cura di segnarsi come sono montati
    2. montaggio degli ingranaggi nuovi avendo cura di usare un po’ di grasso specifico per i servi.
    3. chiusura del servo e collaudo

    Nelle foto sopra si vedono le varie fasi.

    Il lavoro non è difficile da fare, basta una discreta manualità e un po’ di pazienza.

    A questo punto, il nostro hs81 è diventato un hs81-mg, anche se con un po’ meno potenza.

    Ecco qualche foto dell’operazione

    hs81_1.jpg hs81_2.jpg hs81_3.jpg hs81_4.jpg
  • Costruire la 507 – 3

      0 comments

    Aggiornamento veloce senza foto: il lavoro principale è stato chiudere lo scafo, incollare tutto e cercare le vie d’acqua. Ne ho trovate due, una già tappata (spero), l’altra da tappare.

    Nel frattempo, ho scoperto che l’idea di mettere su due hs81 sembra pessima, visto che ho letto di esperienze di gente che ha bruciato subito il servo. A questo punto sono indeciso sul da farsi: usare i componenti standard da un lato mi dovrebbe salvare da inconvenienti, dall’altro fa diventare la barca un sasso. Vedremo che fare.