Puntata veloce quella di oggi.
Con la barca chiusa e i pezzi incollati, è ora di mettere mano alla deriva, bulbo e timone.
Il bulbo arriva nel kit, l’unica operazione da fare è una rifinitura con lima/cartavetra/stucco. E’ già pronto anche l’alloggiamento per la deriva.
La deriva invece è un discorso a parte: è vero che arriva nel kit, ma è anche vero che arriva solo un pezzo di estruso di allumino. Per una prova veloce può anche andare bene, ma per avere delle prestazioni decenti si deve fare un bel lavoro di lima. La deriva è stata quindi lavorata fino ad avere un profilo più o meno di tipo NACA, non chiedete il numero perchè è assolutamente un profilo a caso.
Dopo la limata, è arrivata la fase di stuccatura con lo stucco da carrozziere per eliminare le imperfezioni della lima e i segni della stessa e finalmente una bella carteggiata con carta ad ad acqua da 240. A questo punto la deriva è pronta per una prima mano di fondo spray (avendo cura di coprire le parti che poi dovranno essere incollate) e vari cicli di fondo/stucco/carteggiatura fino ad arriva alla carta da 600 o anche più e una finitura soddisfacente.
Quando la deriva è pronta, si può incollare il bulbo e rifinire il tutto.
A questo punto è pronta per la verniciatura e per il montaggio.
Una variante che però non seguo indica la possibilità di avere la deriva smontabile, per fare questo occorre inserire la vite fornita come da istruzioni. Può essere comodo, ma la barca è piccola, non credo che rappresenti un problema avere la deriva non smontabile.
Il timone dal canto suo è già fornito in due semigusci, che sono da incollare e rifinire, con il listello di carbonio da incollare come asse del timone, nulla di che da fare.