• Asus EeePc 900

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    Questo post lo sto scrivendo con un asus eeePC 900 (quello da 20 Gb di disco) usando una debian e KDE 4.1

    L’Asus infatti è l’ultimo dei giocattoli che mi sono comprato. Dopo un’installazione un po’ laboriosa sono riuscito a farlo funzionare bene. Mancano ancora alcuni dettagli, ma il 99% del lavoro è fatto.

    Ora devo traferire i dati dalla vecchia home sul Dell e metterli sull’Asus, in modo da poterci cominciare a lavorare

  • Aggiornare al kernel 2.6.24.2

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    Complice il fatto che mi è arrivato il cavo per il cellulare, che sostanzialmente è un convertitore USB->Seriale, mi sono messo al lavoro per poterlo utilizzare anche con Linux. La prima brutta sorpresa è stata il non vedere supportato questo convertitore dal kernel che usavo (il 2.6.15.3), che ha reso necessario la ricompilazione di un nuovo kernel. La scelta è caduta sull’ultima versione stabile disponibile, appunto la 2.6.24.2.Queste sono le”scoperte” che ho fatto ricompilando il kernel, dopo un bel po’ di tempo che non lo facevo.

    Lezione 1: le patch non sono più incrementali

    Nella serie 2.4.x le patch erano incrementali, cioè per passare dalla 2.4.3 alla 2.4.4 scaricavi la patch e l’applicavi. Nel nuovo schema non è più così Questo significa che per passare dalla 2.6.15.3 alla 2.6.15.4, bisogna scaricare la patch che porta da 2.6.15.0 a 2.6.15.3, rimuoverla (con il comando patch -R) e poi applicare la patch che porta dalla 2.6.15.0 alla 2.6.15.4

    Lezione 2: CONFIG_NET_RADIO non esiste più

    L’opzione CONFIG_NET_RADIO, dalla versione 2.6.22.x non esite più, sostituita dalla CONFIG_MAC80211. Dato che l’opzione mi serviva per compilare i moduli MadWifi per la scheda wireless, il non trovarla mi ha stoppato per un pò.

    Corolllario alla lezione 2: leggi la documentazione di ciò che devi compialare

    visto che questa infromazione era chiaramente riportata nella documentazione di MadWifi Ver. 0.9.4 (quella attualmente in uso)

    Lezione 3: il vecchio config è tuo amico

    Come base per la configurazione del nuovo kernel, conviene sempre avere come base di partenza la vecchia configurazione usata per il kernel che si sta usando. Risparmia molto tempo di compilazione e anche un kernel panic quando il nuovo kernel non troverà il root fs Tutto il resto è  andato via liscio. Una volta compilato il kernel nuovo, è possbile compilare MadWifi senza la necessità di fare il reboot con i comandi:

    make KERNELPATH=/usr/src/linux
    make KERNELVERSION 2.6.24.2 install

    A questo punto ho scaricato i nuovi driver NVIDIA per la mia scheda e ho fatto reboot. Al nuovo avvio X ovviamente non funzionava, quindi dopo un giro di installazione dei nuovi driver (quelli vecchi, la 9625 non funzionano con i kernel 2.6.24.2) anche il buon kdm ha fatto la sua ricomparsa.Adesso il mio nuovo convertitore USB-> Seriale funziona, il cellulare però (un LG C1100) ha ancora qualche dubbio nel volersi far sincronizzare. Ma di questo me ne occuperò più avanti.

  • Per la serie “il sonno della ragione genera i mostri”

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    Anche se in questo caso dovrebbe essere “troppo tempo libero e una bash sono pericolosi”, nel pomeriggio ho deciso che in onore della mente dietro One Liners dovevo creare il “Tiradadi dei Man” ™E così dopo un po’ di sano smanettamento è nato questo comando:

    echo `find /usr/share/man/ | awk '{FS=";"}{ print $NF}'` | awk '{FS=" "}{srand();print$ (int(10000*rand()) % NF)}' | awk -F "." '{print $1}' | xargs man

    che fa appunto questo: estrae una pagina man a caso tra quelle installate. Funziona solo con bash. Ovviamente l’ho gia’ inserito su One Liners
    Update: Elena mi ha fatto notare che in realtà “tiradadi dei man” dovrebbe essere “tiradadi dei Manowar”. La coincidenza è davvero divertente

  • D-Link DWL-G650 Airport Extreme con Linux

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    Questo breve documento spiega (o almeno ci prova) i passi necessari per far funzionare questa scheda PCMCIA wireless sotto Linux, più precisamente sotto una Debian Etch.Situazione di partenza:

    • laptop Dell Inspirion 8100
    • Debian Etch (testing) installata e funzionante
    • Access Point della Netgear (che fa anche da modem ADSL, router e quant’altro)

    Una prova che ho fatto subito è stata quella di installare la scheda sotto WinXP. Anche se sembra un controsenso, si ha il vantaggio di verificare che la scheda funzioni correttamente. Sulla confezione infatti c’è un bel logo “Designed for WinXP” e di sicuro se dite al rivenditore che non funziona sotto Linux, vi fa storie. La prova ovviamente la si può fare su qualsiasi laptop che abbia su WinXP, mica necessariamente il nostro. E ora si comincia. La scheda, come mostra il comando

    lspci -v

    risponde a questi dati:


    07:00.0 Ethernet controller:
    Atheros Communications, Inc. AR5212 802.11abg NIC (rev 01)
    Subsystem: D-Link System Inc D-Link AirPlus DWL-G650 Wireless Cardbus Adapter(rev.C)
    Flags: bus master, medium devsel, latency 168, IRQ 10 Memory at f6000000 (32-bit, non-prefetchable) [size=64K]
    Capabilities: [44] Power Management version 2

    che significa che bisogna lanciarsi nel fantastico mondo di MadWifi, progetto che sta implementando il supporto per i chipset Atheros. Vi rimando al loro sito per l’elenco delle schede supportate.Dal loro sito ci sono da scaricare i sorgenti, io ho preso l’ultima stabile, la 0.9.2.Una volta scaricati i sorgenti, possiamo cominciare a sporcarci le mani ;-)

    Compilare il kernel

    La prima cosa in assoluto da fare, anche prima di scaricare i sorgenti di MadWifi, è ricompilare il kernel per includere il supporto Wireless, il supporto alla crittografia e alla sysctl. Le opzioni sono queste:CONFIG_CRYPTOCONFIG_SYSCTLCONFIG_NET_RADIOCONFIG_NET_WIRELESSPer il resto dei requisiti necessari, vedete alla pagina dei requisiti del progetto. Personalmente uso un 2.6.15.3 compilato dai sorgenti presi da www.kernel.org Se preferite usare il sistema Debian per compilare il kernel non c’è problema, la Etch fornisce anche il pacchetto madwifi-source, ma non ho provato. Una volta ricompilato il kernel, lo installiamo e riavviamo il sistema. La ricompilazione del kernel è necessaria solo se quelle opzioni non sono attive, se le avete già potete evitare questo passo.

    Compilare MadWifi

    Questo passo è molto semplice. Una volta scompattati i sorgenti, si entra nella directory e si lancia il comando make.Dato che MadWifi usa l’infrastruttura di configurazione del kernel per compilarsi, vi conviene usare il comando make KERNELPATH=[path per i sorgenti del kernel]in questo modo siete sicuri che troverà tutto quello che gli serve. Se la compilazione finisce bene, basta dare un belmake installe tutto il necessario verrà installato. A questo punto il documento per i Newbe sul sito di MadWifi, fa eseguire un po’ di test, che dovete eseguire se non conoscete i dati della rete Wireless (SSID e crittografia). Tra parentesi, la prova sotto XP serve anche a questo: a recuperare i dati che ci servono.

    Configurare l’interfaccia

    Una volta caricato il modulo ath_pci (più tutti quelli che si porta dietro lui) possiamo cominciare a configurare l’interfaccia. Sulla Debian, tutte a quanto ne so, il file che definisce le interfacce di rete è /etc/network/interfaces Dopo aver fatto una copia di backup, lo possiamo aprire con il nostro editor preferito per inserire i dati di questa nuova interfaccia.Nel mio caso, il blocco da inserire è stato questo:

    iface ath0 inet dhcp
    wireless-essid [mio ssid]
    wireless-key [mia pwd in hex]

    dove ath0 è l’interfaccia che crea il modulo ath_pci, e la stiamo impostando come interfaccia di rete (inet) e in dhcp. Con man interfaces ottenete una spiegazione dettagliata di tutte le opzioni possibili nel file.Nota: io ho usato il DHCP perchè il mio Access Point fa anche da server DHCP, è ovvio che se non avete un server DHCP sulla rete, la configurazione sopra va modificata in qualcosa del genere:

    iface ath0 inet static
    address [ip che deve prendere la macchina]
    netmask [vostra netmask]
    wireless-essid [mio ssid]
    wireless-key [mia pwd in hex]

    Se la volete attivare automaticamente ad ogni avvio, non dimenticatevi di aggiungere l’ath0 sulla riga “auto”, normalmente la prima. Due parole sulle opzioni wireless* che ho usato.Dato che uso una connessione crittografata, l’opzione wireless-key serve a specificare la password per la connessione. Per sapere come ottenerla, dovete consultare la documentazione del vostro Access Point.L’opzione wireless-essid specifica l’SSID della rete (un po’ come il gruppo nella rete M$) e conviene impostarlo sempre. Anche qui, per sapere come fare, dovete consultare l’interfaccia del vostro Access Point.Queste due opzioni sono necessarie per evitare di dover usare il comando
    iwconfig ath0 key [mia pwd in hex]

    ad ogni riavvio della macchina.A questo punto, se tutto va bene, riavviando la rete, dovreste avere attiva la scheda, con tutti e due i led verdi che lampeggiano insieme, indicando che la scheda sta lavorando.In caso di problemi, potete fare riferimento alla guida ai problemi del progetto MadWifi. L’unico problema che ho avuto io è stato quello dell’autenticazione, per il resto è filato tutto liscio.

  • Beryl…

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    … bello ma inutilizzabile sul mio portatile. Quindi, anche se sono caduto nella tentazione di provarlo, purtroppo non posso usarlo, visto che il PC diventa inutilizzabile. Penso che il problema sia dovuto alla scheda video (che in fin dei conti ha 5 anni), solo che essendo un portatile, nonè possibile aggiornarla. Pazienza, aspetterò di comprare un portatile nuovo.